Complicarsi la vita

Quando, per imparare la colorazione, tutti ti dicono di cominciare con un soggetto semplice, ma tu non capisci niente e ti fai prendere la mano dagli elementi classici dello Sword&Sorcery….

L’intenzione iniziale era di raffigurare solamente la guerriera e la maga, ma poi mi sono fatto prendere dalle classiche domande: cosa ci fà la guerriera in un bosco? La maga è un pericolo o un’alleata? Perchè il bosco potrebbe rivelarsi pericoloso? Le classiche domande che ci si pone quando si concepisce un’illustrazione, per dare una storia e un contenuto alle immagini.

Forse avrei dovuto frequentare una scuola e non andare avanti a spizzichi e bocconi da autodidatta, ma tant’è…..

Elementi classici dello Sword&Sorcery presenti: damigella in difficoltà, spade, magia, incantesimi e belle donne poco vestite! Gli stereotipi mi fanno un baffo!

 

 

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Si comincia a prendere colore….

Si continua nelle sperimentazioni con il colore. Photoshop è un potente alleato per gli autodidatti come me, in quanto ti permette l’errore, puoi essere più tranquillo, sai che si possono rimediare le incertezze e gli sbagli. E se non ti piace l’atmosfera o la luminosità puoi modificarle senza dover ricominciare da capo. Prima o poi intraprenderò anche la via della materia del colore. Intanto procediamo con un classico: Sword&Sorcery e guerriere nude!

 

Hyboria, guerriere e Tombow dual brush

Tavola a metà tra il divertimento personale e la sperimentazione. Prendere un soggetto che piace, fiere donne guerriere poppute e poco vestite (Badass!!!), aggiungere un’ambientazione che diverte, Conan il Barbaro e Hyboria in generale, aprire una scatola di Tombow brush in scala di grigio e divertirsi a sperimentare in quantità! Questo è il risultato, dove ho provato a fare le prime sperimentazioni con il colore, le ombre e i piani, il tutto in vista di un mio cimento nell’apprendimento della colorazione delle mie tavole.

Come referenze ho usato un concept art sulla scenografia di Conan il Barbaro più modelle varie ed eventuali. Una è una Wrestler, vediamo chi la indovina…..

De Rebus Gladiatoriis, English edition

Quando si ripropone un successo editoriale, è necessario rinnovarsi. Lo hanno fatto gli autori, il collaudatissimo duo Battaglia-Ventura, e necessariamente dovevo farlo anche io.

Per l’edizione in Inglese del De Rebus Gladiatoriis, ed. ArsDimicandi, ecco due nuove tavole che propongono un soggetto poco rappresentato nell’ambito dell’illustrazione storica, ossia i gladiatori del periodo repubblicano. D’altronde non si poteva non essere innovativi in un libro che rappresenta una totale novità nel campo degli studi gladiatorii. (http://www.arsdimicandi.net/ad_1_0002c0.htm)

Quando gli autori costringono l’illustratore a rinnovarsi……

Nuova tecnica di approccio alla tavola e nuova colorist, Daria Montanari.

Sempre per rimanere in tema…..

De Rebus Militum II, ovvero Delle Tavole Storiche

Copertina del libro scritto da Dario Battaglia e Luca Ventura, istituto ArsDimicandi,  sul periodo Repubblicano dell’esercito Romano.

Dopo la prima esperienza con gli autori Battaglia e Ventura, ecco rinnovarsi la collaborazione per un altro libro a tema storico. Nuove tavole, nuovo colorist e diversa tecnica di preparazione alla tavola da parte mia. Il risultato non mi è dispiaciuto affatto.

de-rebus-militum-ii

Matite di Claudio Casti, colori di Nicola Righi

Tavola all’interno del libro. I legionari Romani osservano gli scudi dei Sanniti e lo confrontano con il proprio, costituito di vimini intrecciati. La scelta fu semplice e quasi immediata……