Oro, lividi e tette

In ogni ludus che si rispetti, da quelli dei Peplum delle serie tv o a quelli fantasy delle tavole dei giocatori di ruolo, c’è sempre la scazzottata o il combattimento per vedere chi è il gallo dominante del pollaio, con conseguenti scommesse. In questo caso, ci si picchia per vedere chi è la femmina alpha. Niente sangue, solo il minimo necessario, per il resto botte, lividi e nudità gratuite come se piovesse. Le ragazze festeggiano, altri si stupiscono: semplice solidarietà femminile o felicità per l’arrivo di un cospicuo numero di monete d’oro?

L’importanza delle “referenze”

Non mi dilungherò pù di tanto su questa oramai annosa questione sull’uso delle “references” nella composizione di una illustrazione. Non troverete nessun artista di primo piano, nessun maestro, nessun illustratore di grido che vi consiglierà di NON usare delle immagini di riferimento per i vostri lavori.La facilità di reperire le referenze nella rete dovrebbe spingere anche il più refrattario degli illustratori a utilizzare questo fondamentale aiuto. Nell’illustrazione qui pubblicata, usata come esercizio per la colorazione, è evidente dove ho usato delle referenze e dove no. Ho abbozzato le figure a biro Bic a mano libera, senza copiare immagini o modelli dal vero, mentre ho dedicato più tempo allo sfondo e alla ricerca di mmagini per poterlo comporre. La differenza è evidente. Per luci e ombre ho cercato a lungo dei modelli fino a che non ho trovato quelli che mi soddisfacevano.

Illustrazione non pensata specificamente per il colore ma usata come esercizio per prendere dimestichezza con la colorazione.

 

De Rebus Gladiatoriis, English edition

Quando si ripropone un successo editoriale, è necessario rinnovarsi. Lo hanno fatto gli autori, il collaudatissimo duo Battaglia-Ventura, e necessariamente dovevo farlo anche io.

Per l’edizione in Inglese del De Rebus Gladiatoriis, ed. ArsDimicandi, ecco due nuove tavole che propongono un soggetto poco rappresentato nell’ambito dell’illustrazione storica, ossia i gladiatori del periodo repubblicano. D’altronde non si poteva non essere innovativi in un libro che rappresenta una totale novità nel campo degli studi gladiatorii. (http://www.arsdimicandi.net/ad_1_0002c0.htm)

Quando gli autori costringono l’illustratore a rinnovarsi……

Nuova tecnica di approccio alla tavola e nuova colorist, Daria Montanari.

Sempre per rimanere in tema…..